CCN, quando la “Firma” non è un’opinione…

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CCN: Diego Michele Deprati

Sembra ieri, ma sono trascorsi 22 anni da quel 1997, anno in cui Carlo Cerri fonda CCN (Cerri Cantieri Navali) presentando subito un motoscafo di alto livello: Cerri 28. Oggi il marchio – parte della famiglia Gavio dal 2012 – celebra un importante passaggio della sua storia grazie al rinnovamento dell’organizzazione e del management, con una nuova immagine, un brand inedito e una contemporanea linea prodotto capace di conquistare il mercato e la clientela internazionale. E la nautica made in Italy prende a bordo una nuova eccellenza fatta di  italianità, personalità e innovazione. Nuovi valori  che contraddistinguono il nuovo percorso di CCN e che trovano perfetta corrispondenza nella flotta proposta dal cantiere.
Molti passi avanti sono stati fatti dopo la costruzione del primo motoscafo, Cerri 28, appunto – riproposto poi nella versione 52 e 40 – che ha segnato l’inizio dell’attività di cantiere. Seguono imbarcazioni di maggiori dimensioni come Cerri 86′ FlyingSport, perfetto connubio tra sportività e comodità, e Cerri 102′ FlyingSport, una barca di 30 metri ricca di soluzioni rivoluzionarie, massime prestazioni e massimo comfort. Oggi CCN è a pieno titolo un fiore all’occhiello della cantieristica italiana con uffici altamente innovativi e un sito produttivo di oltre 9mila metri quadrati.
Il cantiere di Avenza (Marina di Carrara) ha lavorato in prima battuta su un nuovo assetto manageriale e una strategia aziendale, attraverso importanti investimenti in ricerca e sviluppo, per guardare oltreconfine: al restyling delle due serie di maggior successo della Linea FlyingSport – CCN 102’ e CCN 86’- di cui si mantengono i concetti ornamentali caratterizzanti con tocchi di modernizzazione in linea con le esigenze di oggi, si affiancano la Collezione Firma (leggi qui) con cui si identifica una linea di signature projects nata dalla collaborazione con importanti nomi del design e dell’architettura navale come lo Studio Vafiadis, lo Studio Spadolini e lo Studio Bacigalupo. Quindi la Collezione Fuoriserie (leggi qui) che segna il debutto di CCN nel mondo dei progetti su misura, pezzi unici e irripetibili che rispondono all’esigenza di completa personalizzazione dei clienti. Tra questi il M/Y Freedom dello stilista Roberto Cavalli, terzo esemplare della collezione Fuoriserie che un anno fa a Cannes ha ricevuto il World Superyacht Trophy della rivista Yacht France quale yacht più all’avanguardia dell’anno.
“Stiamo assistendo a una rapida evoluzione dei bisogni dei nostri clienti – dichiara Diego Michele Deprati, ceo CCN, nonché ufficiale della Marina Militare fino al 1987 – e grazie alla nostra offerta diversificata e fully custom siamo certi di poter ricoprire un ruolo di primo piano in questo mutato ecosistema del mondo yachting. Negli ultimi anni il nostro cantiere ha vissuto importanti cambiamenti, puntando su ricerca e innovazione: stiamo concretamente lavorando a soluzioni a basso impatto ambientale che ci consentiranno di creare valore e crescita sostenibile”.
Ad arricchire l’offerta del cantiere, 4 barche attualmente in costruzione, di cui 3 già vendute: Panam 40 firmato Francesco Paszkowski in lega di alluminio e magnesio, DOM 123, 37,30m progettato dallo Studio Vafiadis, il 31m Vanadis in alluminio, opera del designer Guido De Groot e 86′ FlyingSport in vetroresina di 26,30m.
Oltre alla sede italiana di Avenza (Massa Carrara), CCN, insieme con il Baglietto, ha aperto da aprile 2017 la nuova sede americana a Fort Lauderdale che avrà il compito di sviluppare e promuovere i due cantieri nelle Americhe.

Italian style, character, excellence, innovation:
CCN redesigns its image 

After 20 years in business, boat builder Cerri is now marking an important milestone in its history, through the reorganisation of the Company’s structure and management, a new image, a whole new brand, and a contemporary product range capable of conquering the world’s markets and international clientele. CCN is the new name in Made-in-Italy yachting, reflecting its core principles – Italian style, character, excellence and innovation – in a large and versatile fleet of motor yachts. The Company has undoubtedly come a long way since the construction, back in 1997, of its first motor boat, the Cerri 28, which marked the beginning of the Shipyard’s activity and was then reinterpreted in the 52 and 40 versions. Larger yachts followed, like the Cerri 86’ FlyingSport – a flawless blend of sporty features and comfort – and the Cerri 102’ FlyingSport, a 30-meter craft delivering revolutionary technical solutions, outstanding performances, and unmatched onboard comfort.
Today, CCN is one of the leading ambassadors of the Italian yachting industry, boasting highly innovative office buildings and a production site that extends over 9,000 square meters.
Following its acquisition by the Gavio family in 2012, CCN initially focused on investing in research and development, while also reorganizing its managerial structure and implementing a strong company strategy capable of winning over new foreign markets. The two most successful series in the FlyingSport Line – the CCN 102’ and the CCN 86’- were restyled, preserving their distinctive design features but also adapting them in order to meet new technical requirements. The traditional lines were then joined by two new collections: the “Firma” collection, which includes a number of signature projects involving leading design and naval architecture firms, like Studio Vafiadis, Studio Spadolini, and Studio Bacigalupo; and the Fuoriserie collection, marking CCN’s debut in the world of fully-custom yachts – unique and inimitable works of art created to meet today’s growing demand for total personalization. One of these masterpieces is MY FREEDOM, the third Fuoriserie model, owned by fashion designer Roberto Cavalli, which, thanks to her innovative design solutions, in September 2018 in the magnificent setting of Cannes, was awarded the World Superyacht Trophy for the most avant-garde yacht of the year by magazine Yacht France.
“Our customers’ needs keep evolving and changing at an incredibly fast pace – says CCN’s CEO Diego Michele Deprati – Thanks to our increasingly diversified offer and our fully-custom projects, we are sure we will be able to play a major role in this new yachting ecosystem. Over the last few years, our shipyard has had a strong focus on research and innovation, undergoing considerable changes. We are currently working on more environmentally-friendly solutions which will allow us to create new value and sustainable growth”.
CCN’s offer is now growing further, with 4 new yachts currently under construction, 3 of which have already been sold: the Panam 40, pencilled by Francesco Paszkowski, built in magnesium and aluminium alloy; the DOM 123, a 37.30 m yacht designed by Studio Vafiadis; 31 m Vanadis, in aluminium, by designer Guido De Groot; and 26.30m  fibreglass yacht 86’FlyingSport.
In addition to its Italian headquarters in Avenza (Massa Carrara), in April 2017 CCN – jointly with the Baglietto brand – opened its new American branch in Fort Lauderdale, entrusted with promoting and strengthening the two brands’ presence in the Americas.

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