Cantiere Feltrinelli cent’anni, la storia siamo noi

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  • La famiglia Feltrinelli
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  • Cantiere Nautico Feltrinelli oggi
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  • Cantiere Nautico Feltrinelli: Dino a bordo di Lupo
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  • La storica scuderia
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Cent’anni e non sentirli. Il Cantiere Nautico Feltrinelli celebra il suo primo secolo nel week end 12-13 ottobre nella sede storica di Gargnano sul Garda e aprirà le porte al pubblico che potrà ammirare un’ampia collezione privata di documenti storici, diari ma soprattutto reperti nautici che la famiglia Feltrinelli ha gelosamente conservato negli anni, come il mitico Ibis commissionato da Gabriele D’Annunzio, appassionato anche di motonautica, e poi affidato al comandante Edmondo Turci che partecipò alle grandi sfide di Miami nel 1932.
Era il 1919 quando Egidio Feltrinelli trasferì la sede del suo cantiere nautico a Gargnano sul Garda. Cento anni dopo l’omonima famiglia – che da quasi quattro secoli porta avanti con orgoglio l’attività, celebra quel trasloco. Una storia lunga e appassionante, legata al lago, al legno e alle barche. Ma soprattutto un grande esempio di imprenditoria, artigianato e tradizione nella nautica italiana, che è fiore all’occhiello del made in Italy nel mondo.
Gli appassionati di nautica e amanti del lago di Garda avranno inoltre modo di provare in acqua gli esclusivi motoscafi del marchio Frauscher, di cui Cantiere Nautico Feltrinelli è unico importatore ufficiale in Italia.
Il nome dei Feltrinelli è da sempre intrecciato a una grande passione per il legno che i vari rami della famiglia hanno interpretato e declinato ciascuno in modo differente. C’è chi si è dedicato alla carta, derivato di questo materiale, arrivando poi a fondare la casa editrice Giangiacomo Feltrinelli, chi alla costruzione edile, chi al confezionamento delle botti. E chi, infine, alla progettazione e realizzazione di imbarcazioni.
“Le prime testimonianze legate alla costruzione di barche da parte dei Feltrinelli risalgono addirittura alla metà del 1600 mentre la prima vera sede del cantiere di cui si abbia traccia è datata 1870 e si trovava presso un capanno degli attrezzi in un fondaco a Castello, spiaggia nel centro storico di Gargnano – spiega Mauro Feltrinelli, che insieme con il fratello Dino dirige il cantiere – Ricordare questo anniversario con un singolo evento celebrativo avrebbe rischiato di essere riduttivo e fuorviante. Abbiamo quindi deciso di dedicare energie, tempo e risorse economiche per avviare delle ricerche, raccogliere e catalogare materiale e realizzare un libro sulla storia della navigazione del lago di Garda a cui la nostra famiglia ha dato nei secoli un contributo credo fondamentale. Per questo invitiamo chiunque sia entrato in qualche modo in contatto con le vicende della nostra famiglia a contattarci e far parte di questo affascinante progetto”.
Per la curiosità e l’interesse dei visitatori saranno esposti documenti storici, immagini e cimeli degli ultimi anni di storia del cantiere, tra cui: il motoscafo da corsa Ibis (1931) con il quale il colonnello Turci partecipò alle gare di motonautica di Miami nel 1932; il Dinghy 12 piedi costruito per Rossari nel 1957; il motoscafo da passeggio tipo Johnson, e qualche altra interessante sorpresa.
Le ricerche e la realizzazione del libro non sono concepiti dal cantiere con un fine meramente autocelebrativo ma vorrebbero contribuire a scrivere un’altra pagina sul successo dell’imprenditoria familiare italiana, conosciuta e imitata in tutto il modo, e in qualche modo esprimere riconoscenza al lago di Garda, e a Gargnano, cuore e culla di questa bella storia.
Nella prima foto della gallery la quarta e la quinta generazione del Cantiere Nautico Feltrinelli.
Da sinistra Sergio, Mauro, papà Fausto Feltrinelli con la moglie Palmina e l’altro figlio Dino

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