AC75 Luna Rossa, la Luna nuova illumina Cagliari

Comments (0) News, Primo piano, Regate

  • AC75 Luna Rossa, il varo nella base di Cagliari
    AC75 Luna Rossa, il varo nella base di Cagliari
  • Marco Tronchetti Provera con Patrizio Bertelli
    Marco Tronchetti Provera con Patrizio Bertelli
  • AC75 Luna Rossa tocca l'acqua
    AC75 Luna Rossa tocca l'acqua
  • Miuccia Prada e il rito della bottiglia
    Miuccia Prada e il rito della bottiglia

Splende la Luna nuova nel cielo di Cagliari. Nella base del team Luna Rossa Prada Pirelli è stato varato il rivoluzionario monoscafo full-foiling AC75 Luna Rossa, che rappresenterà l’Italia e il Circolo della Vela Sicilia nella Coppa America, il trofeo più antico nella storia dello sport e il più prestigioso della vela.
Dopo la benedizione dell’imbarcazione impartita da monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari, Miuccia Prada, madrina del varo, con a fianco il marito Patrizio Bertelli (presidente di Luna Rossa Prada Pirelli Team), Agostino Randazzo (presidente del Circolo della Vela Sicilia) e Marco Tronchetti Provera (amministratore delegato di Pirelli, co-title sponsor del team Luna Rossa e partner nello sviluppo tecnologico) ha rotto la bottiglia di Ferrari Maximum Blanc de Blancs dando il via al varo dell’inedito monoscafo volante con cui il il team Luna Rossa Prada Pirelli parteciperà alla Prada Cup – regate di selezione dei Challenger – cui seguirá, per il vincitore, la finale della 36^ America’s Cup presented by Prada, in programma a Auckland (Nuova Zelanda) da gennaio a marzo 2021. In chiusura della cerimonia, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte – in viaggio istituzionale a Cagliari – si è recato in visita alla base di Luna Rossa Prada Pirelli intrattenendosi con l’equipaggio e i membri del team.
AC75 Luna Rossa, costruito dal cantiere bergamasco Persico Marine, ha impegnato piú di 90 persone, di cui 37 designer del team per quasi due anni per un totale di 78mila ore lavorative. Per realizzare lo scafo sono stati impiegati 7mila metri quadrati di fibra di carbonio e 400 metri quadrati di nido d’ape in alluminio. Le due derive mobili in carbonio, gli innovativi foil arm, del peso di circa 500 chilogrammi ciascuna, sono progettate per sostenere un carico massimo di 27 tonnellate. Altra inedita innovazione é la soft wing. Il sistema é costituito da due rande issate parallelamente, all’interno delle quali sono inseriti i controlli della forma della vela. Questo consente di avere un’efficienza pari a un’ala rigida ma con una facilitá di utilizzo e gestibilitá simili a quelli di una vela tradizionale. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati 20mila chilometri di fili in carbonio, mentre ne sono necessari 5mila per tessere ogni fiocco e 12mila per ogni code zero, la vela da andature portanti con vento leggero.
La classe AC75 rappresenta un ritorno al monoscafo, reinterpretato in modo rivoluzionario, pionera di una tecnologia che apre un nuovo approccio nella progettazione nautica, anche da diporto. La prima serie di regate preliminari della 36^ America’s Cup presented by Prada, le America’s Cup World Series (ACWS), si svolgerá a Cagliari dal 23 al 26 aprile 2020.
“Siamo alla nostra sesta sfida in Coppa America – ha dettoil patron di Luna Rossa Patrizio Bertelli –  ma l’emozione del varo rimane invariata: è il momento magico che sintetizza l’impegno di tanti mesi di lavoro e l’aspettativa di veder finalmente navigare quella che finora era solo un progetto. In questo caso, poi, la rivoluzionaria innovazione con cui è stato reinterpretato il concetto stesso di monoscafo introduce un’aspettativa ancora più forte”.
“Siamo impazienti di conoscere l’AC75, una barca che navigherá quasì sempre in modalità foiling: lo scafo non toccherà quasi più l’acqua, raggiungendo velocità molto elevate – ha aggiunto Max Sirena, skipper e team director del team  – É stato fatto un grande lavoro per ridurre al massimo il tempo di transizione tra la fase con lo scafo completamente in acqua e quella di volo; un equilibrio difficile da trovare sul quale continueremo a lavorare in fase di sviluppo. Ringrazio tutto il team, e in particolare lo shore team e il design team, che hanno lavorato senza sosta per mesi”.
“Luna Rossa oggi è una realtà- il commento di Marco Tronchetti Provera – Bellissima e tecnologicamente all’avanguardia. È nata intorno alla passione, al piacere della sfida e all’orgoglio di rappresentare il nostro Paese nella competizione velica più prestigiosa. Qui, come nella Formula 1, la tradizione e la storia si fondono con la ricerca avanzata e l’innovazione continua. Una combinazione che, da quasi 150 anni, è alla base della cultura d’impresa della Pirelli. Affrontiamo questa nuova sfida sportiva con entusiasmo e supportando il team anche con le nostre competenze nel campo dei materiali. Siamo fieri di prendere parte a questa sfida”.
Infine Agostino Randazzo, presidente del Circolo della Vela Sicilia: “Per me è una grande emozione vedere il guidone del Circolo della Vela Sicilia in questa barca, cosi innovativa ed altamente tecnologica, che rappresenterà l’Italia alla 36^ America’s Cup presented by Prada. Il varo della nuova Luna Rossa è un momento chiave di questa sfida, che certamente rinnoverà l’amore degli italiani nei confronti della vela e dei suoi protagonisti”.

Riproduzione riservata © Copyright Gentedimare2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *