Cantiere Navale Vittoria, 5 Sar per la Guardia Costiera

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Cantiere Navale Vittoria

Con la saldatura simbolica di un elemento di chiglia, il Cantiere Navale Vittoria dà il via alla costruzione delle 5 unità Sar (Search and Rescue) CP 300 (con opzione di altre 10) per la Guardia Costiera italiana e destinate principalmente allo svolgimento delle operazioni di ricerca e soccorso in mare (valore complessivo dell’appalto 10 milioni e 450 mila euro). La cerimonia della posa della chiglia delle prime due unità – che saranno consegnate in estate, le successive tre dopo pochi mesi – si è svolta nello stabilimento di Adria alla presenza del capitano di Vascello Luciano Del Prete, capo delegazione della Guardia Costiera, e dell’ingegner Massimo Duò, vicepresidente del Cantiere Navale Vittoria. Si tratta di un rituale benaugurante rituale – un parallelo marinaro alla posa della prima pietra, dato che la chiglia è la struttura principale dello scafo, la spina dorsale, cui sono collegate tutte le ossature – volto a sancire l’avvio ufficiale dei lavori di costruzione.
Sotto la supervisione dei tecnici del Cantiere di Adria, il comandante Del Prete ha simbolicamente saldato una parte di ossatura di una delle unità. La delegazione ha successivamente fatto visita allo stabilimento, prendendo visione dello stato dei lavori di costruzione delle unità Sar come della documentazione progettuale, supervisionando al contempo tutte le attrezzature che serviranno a completare l’allestimento delle imbarcazioni.
A conclusione della visita, il Cantiere Navale Vittoria ha consegnato ai rappresentanti delle Corpo  delle Capitanerie di porto una targa celebrativa.
L’azienda veneta, specializzata nella progettazione e realizzazione di imbarcazioni militari, paramilitari da lavoro, commerciali e da trasporto fino a 100 metri di lunghezza, si era aggiudicata la gara europea indetta nel 2016. Le future unità della Guardia Costiera italiana saranno modernissimi mezzi in lega leggera di alluminio, inaffondabili e auto-raddrizzanti, lunghe circa 20 metri, larghe 4,5, con un pescaggio di 0,95 metri. Le unità potranno raggiungere una velocità massima continuativa di 35 nodi e saranno in grado di ospitare fino a 200 persone.
“Ringrazio il comandante Del Prete e tutta la delegazione in rappresentanza della Guardia Costiera per essere qui oggi – ha affermato Massimo Duò, vicepresidente del Cantiere Navale Vittoria – Spero questa cerimonia, che tradizionalmente ha la funzione di augurare buona fortuna all’imbarcazione e lunga vita in mare, possa essere benaugurante anche per tutti gli uomini e le donne Guardia Costiera. Questa cerimonia rappresenta un primo e importante passo verso il completamento delle unità, un percorso lungo ma che ci rende orgogliosi di essere ritornati a costruire per la Guardia Costiera del nostro Paese. Con queste unità andiamo ad ampliare un portafoglio costituito da oltre 80 unità Sar realizzate per diversi corpi di Polizia Marittima o Capitanerie del bacino del Mediterraneo, tra cui spiccano circa 65 unità classe 800 in servizio da oltre 20 anni alla stessa Guardia Costiera Italiana”.

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