Bénéteau Oceanis 30.1, la felicità in 9 metri

Comments (1) Barche a Vela, Cannes Yachting Festival, Cantieri, News, Salone Nautico di Genova

Bénéteau Oceanis 30.1

Dopo il successo ottenuto al Boot Düsseldorf, Oceanis 30.1 – il più piccolo della gamma Bénéteau – debutta al Cannes Yachting Festival e subito dopo al 59° Salone Nautico Internazionale di Genova. Un successo che trova riscontro soprattutto nelle sue dimensioni. Oceanis 30.1, infatti, rientra nella categoria dei natanti con i suoi 8, 99 metri (largo 2,99), con tutti i grandi vantaggi sul piano dei costi e della gestione. Lo studio di architettura navale Conq-Finot ha progettato linee d’acqua sportive, caratterizzate dallo scafo a spigolo, attrezzatura completa, piano velico potente, costruzione rigida ma più leggera.
Oceanis 30.1 viene proposto con quattro diversi tipi di deriva: quella performance, associata a un piano velico più potente, con genoa sovrapposto in luogo dell’autovirante, corta, lifting, che rientra in senso verticale, oppure basculante. Gli interni sono firmati dallo studio milanese Nauta Design. Ma non è tutto: Oceanis 30.1 è carrellabile, offre la versione chiglia retrattile e albero abbattibile per chi preferisce raggiungere gli specchi d’acqua tramite canali e fiumi con una vasta varietà di soluzioni. Perfetto per navigare sui laghi o lungo la costa, il nuovo nuovo modello è robusto e attrezzato anche per navigazioni al largo.
Il gruppo francese, quindi, riafferma la sua mission per una nautica da diporto innovativa. Forte delle sue dimensioni trasportabili, di un’abitabilità fuori dal comune per la sua taglia e di un utilizzo mirato alla semplicità, il più piccolo modello della gamma crociera Bénéteau non trascura l’eleganza dello stile e dell’estetica. La sua concezione si basa infatti su un’equazione che ha permesso di ridurre le dimensioni della barca e allo stesso tempo guadagnare preziosi centimetri in coperta e all’interno, che fanno certamente la differenza in termini di abitabilità e di comfort. La prua sottile che si allarga a spigolo sopra la linea di galleggiamento, il peso ottimizzato, l’avanzamento di bolina, l’offerta di serie di una randa a corno, sono elementi chiave per procedere speditamente a tutte le andature. Molto apprezzato il fiocco auto virante e il winch unico per iniziare a navigare con equipaggio ridotto. Per le grandi performance, invece, è possibile dotare Bénéteau Oceanis 30.1 di un grande genoa a sovrapposizione, di un code zero su avvolgifiocco o di uno spy asimmetrico (piattaforma di prua integrata al design dello scafo). La larghezza di poppa permette di proporre un doppio timone a ruota che libera completamente il pozzetto. Nella sua configurazione con timone di rispetto retrattile in ormeggio, lo spazio disponibile è ancora più ampio. Oltre all’aspetto elegante, la soluzione albero autoportante-crocette acquartierate elimina il paterazzo e libera la circolazione verso poppa della barca. Lo stesso succede per la scotta randa: posizionata verso prua della discesa libera lo spazio e rende sicure le manovre. Da entrambi i lati del grande tavolo del pozzetto pieghevole, due comodi divani accolgono senza problemi sei persone. Verso poppa, l’accesso al mare avviene tramite un semplice gradino che può essere completato da una piccola piattaforma.
Il prezzo? Circa 170mila euro.

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One Response to Bénéteau Oceanis 30.1, la felicità in 9 metri

  1. Cravenna Giovanni Enrico ha detto:

    Se ha un baglio massimo di 2,99 metri, come fa ad essere carrellabile? Come i J24, messo di taglio?

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