Sos cetacei: caro diportista, FAI attenzione!

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  • Sos cetacei: Stenella striata
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  • Balenottera comune
    Balenottera comune
  • Capodoglio
    Capodoglio
  • Altro esemplare di Capodoglio
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“Cetacei, FAI attenzione!”. Parte con questo slogan molto eloquente la fase operativa dell’omonimo progetto ideato dall’Istituto Tethys, che si occupa da oltre 30 anni di cetacei e dell’ambiente marino del Mediterraneo per quanto riguarda ricerca scientifica e conservazione, e condotto con la preziosa collaborazione del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Ed è un vero e proprio Sos cetacei.
Perché FAI attenzione?. Perché il Fondo Ambiente Italiano (Fai) è protagonista di questa speciale iniziativa. Grazie al contributo I Luoghi del Cuore – ottava edizione del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare – di 12mila euro da parte del FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo (che condivide con il FAI i valori del progetto “I Luoghi del Cuore”) e a quello di numerosi altri partner, non solo verranno raccolti preziosi dati per la ricerca, ma scatterà una capillare informazione per mitigare il disturbo ai cetacei arrecato dalle imbarcazioni. Sos cetacei è  un’iniziativa senza precedenti. Sembra, tra l’altro, che Barbara Amerio (Amer YachtsGruppo Permare ed esponente di spicco di Ucina Confindustria Nautica) intenda organizzare un evento ad hoc per la raccolta fondi in occasione del Nautico di Genova del prossimo 20 settembre.
Il progetto prevede tre importanti attività. La prima, in fase di ultimazione, riguarda la distribuzione in oltre 1000 punti lungo la costa, tra cui tutti i porti e marina dalla Liguria alla Sicilia, di materiale informativo rivolto ai diportisti e al pubblico più in generale. Un grande poster illustra le specie di cetacei che si possono incontrare nei nostri mari e spiega come comportarsi se si incontrano balene o delfini. Il traffico marittimo, sempre più intenso, è infatti una delle tante minacce a cui i cetacei sono oggi sottoposti.
“La distribuzione – dice Sabina Airoldi, responsabile dell’iniziativa e direttore del progetto Cetacean Sanctuary Research di Tethys – sta avvenendo grazie al prezioso aiuto del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera che, anche in tale occasione, ha mostrato attenzione e costante impegno nella tutela e valorizzazione dell’ambiente marino e costiero  Grazie al loro contributo e all’attività di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, il materiale divulgativo sarà disponibile oltre che nelle loro sedi anche nei circoli nautici, negli uffici turistici e nelle aree marine protette”.
La fase due consiste nella creazione del sito www.cetaceifaiattenzione.it sul quale si possono trovare informazioni e foto sul progetto, disegni e curiosità sugli animali, con le chiavi per individuare a quali specie appartengono i cetacei eventualmente avvistati. Per questo i responsabili hanno messo a punto un sistema visivo molto intuitivo e anche divertente da utilizzare.
La terza attività è di citizen science, letteralmente scienza dei cittadini, e consiste nell’invitare il pubblico a contribuire alla ricerca scientifica. A chi incontra cetacei si chiede, sempre nel pieno rispetto delle regole di condotta, di fornire all’Istituto Tethys una foto o un breve video e alcuni dati dell’avvistamento come orarrio, posizione e numero di animali, servendosi del sito sopra citato, che accoglierà le segnalazioni tramite computer, cellulare o tablet: chi contribuirà riceverà in regalo un wallpaper con una delle spettacolari immagini di Tethys e potrà vedere le proprie segnalazioni riprodotte su apposite mappe.
Gli esperti, in particolare, sono interessati a studiare una specie, il Grampo (Grampus griseus). Questi delfini, facilmente riconoscibili dal corpo grigio con dei vistosi graffi negli adulti, venivano avvistati con una certa regolarità nel Santuario, ma nella loro zona tipica si sono fatti sempre più rari negli ultimi anni. Sos cetacei, quindi, e… FAI attenzione!

CHI ADERISCE
Con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dell’Accordo Pelagos, in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera, l’iniziativa è supportata da: Comune di Sanremo, Rotary Club Sanremo Hanbury, Confindustria Imperia, EBIT, Ente Bilaterale Industria Turistica della Provincia di Imperia, Eulabor Institute, Amer Yachts, Portosole Sanremo, Canon, Ucina Confindustria Nautica, Flash Vela d’Altura.
Tutte le foto della gallery sono dell’Istituto Tethys

CONTATTI
Istituto Tethys
: Sabina Airoldi  348 6948813 [email protected]
FAI – Fondo Ambiente Italiano: M. Carmen Lanteri 0184 500421 [email protected]

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