Incubo tempesta sulla Route du Rhum 2018

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  • Route du Rhum 2018 con 123 skipper
    Route du Rhum 2018 con 123 skipper
  • Andrea Mura
    Andrea Mura
  • Andrea Fantini
    Andrea Fantini
  • La baia di St. Malo (Bretagna)
    La baia di St. Malo (Bretagna)
  • Folla in banchina in attesa della partenza
    Folla in banchina in attesa della partenza

Via alla Route du Rhum 2018, con l’incubo di una tempesta in agguato (annunciata per martedì 6 vovembre). Alle 14 in punto (ora italiana) del 4 novembre, dalla linea di partenza scattano 123 skipper che devono percorrere 3.542 miglia nautiche dalla baia di Saint Malo (Bretagna) a Point-a-Pitre (Guadalupa). Vi partecipano equipaggi provenienti dagli Usa, Australia, Belgio, Gran Bretagna, Finlandia, Germania, Italia, Svezia, Svizzera, Giappone e Francia. I portacolori italiani sono Andrea Fantini e Andrea Mura: 35 anni il primo, alla sua prima Route du Rhum, a bordo del Class40 Enel Green Power, la barca che ha partecipato all’ultima Transat Jacques Vabre (ritiratasi a Lisbona con un timone in avaria); 54 anni, il secondo,  portacolori della Sardegna, randista del Moro di Venezia durante l’America’s Cup del 1992, partecipa alla Route du Rhum-Destination Guadeloupe per la terza volta. Vincitore dell’edizione 2010 e poi secondo nell’edizione 2014 nella classe Rhum, vincitore della Ostar nel 2013, Andrea Mura è tornato sul suo Open 50 Vento di Sardegna ottimizzato.
“La Route du Rhum – ha detto Andrea Mura – per me rimane l’evento più emozionante nella vela. Questa edizione dell’anniversario promette di essere particolarmente appassionante”.
Il contingente non francese più numeroso proviene dalla Gran Bretagna con cinque skipper nella flotta dei Class40 e due nella divisione Imoca guidata da Alex Thomson, secondo classificato nell’ultima Vendée Globe, che partecipa per la prima volta alla Route du Rhum-Destination Guadalupa, e Sam Davies, veterana del Vandea Globe, a bordo di Iniziative Coeur.
La Route du Rhum-Destination Guadeloupe, per tradizione a partecipazione prevalentemente francese, è una regata transatlantica che si svolge ogni quattro anni.
Alla sfida partecipa anche Malizia IIYacht Club de Monaco, la barca di Pierre Casiraghi – per l’occasione affidata allo skipper Boris Herrmann – che vuole lanciare un messaggio ai più giovani: “E’ importante – ha detto – incoraggiare i giovani a sognare e pensare a diverse vocazioni, aumentando nel contempo la loro consapevolezza delle sfide ambientali che affliggono il nostro pianeta e gli oceani”.
Ma in banchina, prima della partenza, sono scoppiate anche le polemiche. Gli esperti meteo, infatti, hanno previsto l’arrivo di una tempesta con venti fino a 55 nodi e onde altre 6-7 metri. E l’organizzazione – che avrebbe potuto far slittare la partenza – ha già avvisato i velisti: “In caso di necessità trovatevi un porto sicuro”. Mah!
In ogni caso la situazione più difficile è prevista per martedì 6 novembre. La tempesta, infatti, dovrebbe arrivare con tutta la sua violenza verso mezzogiorno. E non passerà in fretta, sostengono gli esperti meteo.

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One Response to Incubo tempesta sulla Route du Rhum 2018

  1. Marco Verdinelli ha detto:

    Partire con queste previsioni è una pazzia!
    Dopodomani conteremo i morti.

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