Fincantieri, ecco Msc Seashore da 1 miliardo

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  • Msc Seashore, il taglio della lamiera
    Msc Seashore, il taglio della lamiera
  • Giuseppe Bono e Pierfrancesco Vago
    Giuseppe Bono e Pierfrancesco Vago

Con il taglio della lamiera parte la costruzione di Msc Seashore, la nave da crociera più grande  mai realizzata in Italia. Il rito della lamiera si è svolto nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone.  Msc Seashore avrà una stazza lorda che sfiora le 170mila tonnellate, una lunghezza di 339 metri, sarà dotata di 2.270 cabine e potrà imbarcare oltre 5.600 passeggeri, insieme con 1.700 membri d’equipaggio. La costruzione della 19sima nave si Msc Crociere comporta un investimento di 1 miliardo di euro e richiederà oltre 10 milioni di ore-uomo di lavoro, impiegando fino a 4mila persone.
Nel complesso, il piano di investimenti della compagnia crocieristica in Italia prevede la costruzione di otto navi con Fincantieri, di cui due – Msc Seaside e Msc Seaview – già consegnate nel corso degli ultimi 12 mesi, per una spesa complessiva pari a circa 5,5 miliardi di euro. La ricaduta economica complessiva per il Paese di questo investimento di Msc Cruises è pari a circa 14 miliardi.
“Questo ulteriore investimento in Italia con Fincantieri testimonia il nostro continuo impegno a sostegno non solo della cantieristica, ma dell’economia e del turismo su tutto il territorio italiano . dice Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Crociere – Con la classe Seaside, primo frutto della nostra partnership con Fincantieri, abbiamo introdotto sul mercato un nuovo prototipo, tra i più avanzati del settore, che ha stabilito da subito nuovi standard nella crocieristica mondiale. Ora, con le navi Seaside Evo, presentiamo una versione ancora più evoluta e innovativa che punta a diventare la massima espressione del made in Italy nel mondo. Le migliaia di maestranze del cantiere e l’intera filiera di aziende fornitrici, locali e nazionali, che da oggi alla primavera del 2021 saranno impiegate per la sua realizzazione, rappresentano il meglio del saper fare italiano nel comparto della Blue Economy. Siamo davvero orgogliosi di poter continuare a collaborare con Fincantieri, trovando sempre un partner in grado di interpretare al meglio le sfide che la nostra compagnia si pone”.
Di rimando Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri: “Il progetto di questa nave è il perfetto emblema di quello che è diventata Fincantieri e di ciò che il Gruppo rappresenta oggi nel panorama internazionale del settore e dell’industria intera. Msc Seashore, infatti, è pensata per sbalordire: innanzitutto per le sue dimensioni, sarà nettamente la nave più grande mai realizzata in Italia, dandoci l’opportunità di elevare ulteriormente i nostri standard gestionali, ma anche per un livello tecnologico di eccellenza assoluta, un prototipo che abbiamo sviluppato basandoci su una piattaforma unica nel suo genere e di enorme successo, come sta dimostrando di essere la classe Seaside. A tutto ciò va aggiunto il grande orgoglio di contribuire alla crescita di Msc Crociere, una società che si sta affermando come uno dei maggiori operatori del mercato”.
Msc Seashore è la prima delle due navi Seaside Evo, di dimensioni maggiori rispetto alle due navi già consegnate della classe Seaside, e che rispetto a quest’ultima presenta numerose novità destinate a migliorare ulteriormente l’esperienza di vacanza dei passeggeri. Tra le principali innovazioni: un magrodome (tetto scorrevole in vetro) ancora più grande, una lounge su due piani dotata di una grande vetrata poppiera in grado di accogliere 600 passeggeri, un teatro ancora più capiente, un intero ponte aggiuntivo dedicato allo Yacht Club, un numero più elevato di piscine e alcune ricercatezze gastronomiche tra cui un ristorante con il sushi train.
Anche le navi Seaside Evo, cosi come il resto della flotta Msc Crociere, saranno dotate delle più avanzate tecnologie ambientali. In particolare, le due nuove navi avranno sistemi di riduzione selettiva catalitica, tecnologie di depurazione dei gas di scarico, sistemi all’avanguardia nel trattamento dei rifiuti, dell’acqua e per il recupero dell’energia e del calore, così come altre tecnologie e misure per incrementare l’efficienza energetica.
Seashore è stata progettata per offrire le migliori esperienze di crociera in mari caldi e con climi temperati, grazie anche all’ampia promenade che circonda l’intera nave, garantendo così ai passeggeri molteplici opzioni per mangiare e rilassarsi all’aria aperta. Il nome, che in italiano significa in riva al mare, riflette – come per le due navi che l’hanno preceduta – l’idea di una vacanza vissuta a stretto contatto con il mare.
Infine, in un’ottica di ulteriore rafforzamento dei propri legami con il territorio e con le economie locali, durante la cerimonia presso il cantiere di Monfalcone, Msc Crociere ha annunciato di avere acquisito di recente una partecipazione nel Trieste Terminal Passeggeri (Ttp) e che, a partire dal 2020, Trieste diventerà homeport di una delle sue navi.: “Tutto ciò – ha concluso Pierfrancesco Vago – per garantire ai nostri crocieristi un servizio ancora migliore e a 360 gradi”.

LA SCHEDA DI MSC SEASHORE
Lunga 339 metri, larga 41 metri, alta 74 metri
Stazza lorda: 169.400 TSL
Passeggeri: 5.632
Equipaggio: 1.648
Cabine per i passeggeri: 2.270
Velocità massima: 21,8 nodi
Data di consegna: primavera 2021
Nave numero 19 della flotta Msc Crociere )dal 2003)
Prima nave della Classe Seaside Evo (evoluzione della classe Seaside)
Ore-uomo richieste per la costruzione della nave: oltre 10 milioni
Maestranze impiegate durante la costruzione: fino a 4mila persone
Nave gemella: una seconda nave gemella della classe Seaside Evo è prevista per l’autunno 2022

 

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