Consegnata la settima Fremm Fincantieri

Comments (0) Cantieri, Difesa, News

Fremm Fincantieri per la Marina Militare

Con una cerimonia nello stabilimento di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata la settima Fremm Fincantieri alla Marina Militare. Si tratta della fregata multiruolo Federico Martinengo, settima di dieci unità Fremm (Fregate Europee Multi Missione) commissionate a Fincantieri nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di Occar, l’organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti.
La Federico Martinengo è completa del sistema di combattimento, la terza in configurazione multiruolo dopo la Carlo Bergamini e la Luigi Rizzo, consegnate alla Marina Militare rispettivamente nel 2013 e 2017. Con 144 metri di lunghezza e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate, le fregate Fremm rappresentano un’eccellenza tecnologica: progettate per raggiungere una velocità massima di 27 nodi e accogliere fino a 200 persone (equipaggio e personale), queste navi sono in grado di garantire sempre un alto grado di flessibilità e la capacità di operare in un ampio spettro di scenari e tutte le situazioni tattiche.
Il programma Fremm, che rappresenta lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea, nasce dall’esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare delle classi Lupo (già radiate) e Maestrale (alcune già radiate, altre prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri negli anni Settanta. Tali unità contribuiscono in maniera determinante a svolgere i compiti assegnati alla Marina Militare possedendo capacità operative in svariati settori, da quelli più propriamente militari a quelli a supporto della collettività, e costituiranno la spina dorsale della Squadra Navale dei prossimi decenni.

FEDERICO MARTINENGO
Contrammiraglio, medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria, ufficiale e ammiraglio già durante la guerra 1915-18, diede prova di profonda preparazione, di sicura fede e coraggio anche nel secondo conflitto mondiale negli importanti incarichi che svolse a bordo e a terra. Nato a Roma il 18 luglio 1899, morì eroicamente in combattimento a Cala Scirocco (Gorgona) il 9 settembre 1943 quando la sua VAS 234 fu attaccata da motosiluranti tedesche.

Riproduzione riservata © Copyright Gentedimare2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *