Made in Italy protagonista al Flibs 2017

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  • Made in Italy protagonista al Flibs 2017
    Made in Italy protagonista al Flibs 2017
  • Lo stand Ucina- Ice Agenzia
    Lo stand Ucina- Ice Agenzia
  • Un'immagine aerea della rassegna di Fort Lauderdale
    Un'immagine aerea della rassegna di Fort Lauderdale

Cala il sipario anche sul Fort Lauderdale International Boat Show (Flibs) con questi numeri: oltre 1.200 imbarcazioni in esposizione e circa 100mila visitatori. Decisamente positivo il bilancio tracciato da Ucina Confindustria Nautica e da Ice (Agenzia per la promozione e l’internazionalizzazione del made in Italy) che hanno organizzato una collettiva per il supporto e lo sviluppo delle attività di business e di networking degli operatori italiani.
Dieci le aziende italiane coinvolte nella collettiva: Lomac Nautica, Viraver Technology, Schenker Italia, Atep Italia, Vitrifrigo, Opacmare, Boat Lift, Aries (azienda speciale della Camera di Commercio di Trieste), Canard Yachts, Ascom. Presenti a Flibs 2017 anche numerosi marchi associati a Ucina: Austin Parker Yachts, Cmc Marine, Gianneschi Pumps and Blowers, Monte Carlo Yachts, Overmarine, Rossinavi, Sanlorenzo, Valdenassi Emanuele Maria, Yacht Controller, ZAR Formenti.
Nel Super Yacht Pavillion di Fort Lauderdale, quest’anno era presente anche un’area dedicata al 57° Salone Nautico Internazionale di Genova dello scorso settembre che, con oltre 148mila visitatori, 884 brand esposti e 1.100 imbarcazioni, ha numeri molto simili a quelli del Flibs.
Soddisfazione e unanimità di pareri emergono, a poche ore dalla chiusura dell’evento americano, nei commenti dei protagonisti sul ruolo e la centralità del Fort Lauderdale International Boat Show 2017 per il mercato internazionale della nautica da diporto. Eccone alcuni:
Carla Demaria, presidente di Montecarlo Yachts e di Ucina Confindustria Nautica: “Un ottimo Salone. I segnali che abbiamo ricevuto sono estremamente positivi e confermano la grande vivacità del mercato internazionale già registrata durante i saloni di Cannes, Genova e Monaco. Un trend molto importante che avrà riflessi significativi per l’area del Mediterraneo”.
Maurizio Balducci, ceo di Overmarine e vice presidente di Ucina Confindustria Nautica: “Siamo contenti dell’andamento di questo salone a conferma dell’ottimo stato del mercato americano che per Mangusta rappresenta uno dei principali sbocchi commerciali. Per noi questa è stata un’opportunità importante per esporre le nostre navi open, già molto appezzate negli Usa e di presentare i nuovi modelli delle serie Mangusta Oceano (dislocante) e Mangusta Gransport (fast displacement)”.
Federico Rossi, ceo di Rossinavi: “Dopo tre anni di operazioni negli States, quest’anno stiamo percependo una certa continuità nella risposta del mercato; siamo lieti di annunciare in anteprima che il prossimo anno porteremo al Fort Lauderdale International Boat Show un nostro yacht di 63 metri pensato e realizzato per il mercato statunitense”.
Michele Marzucco, Quick Usa: “Il Flibs è stato fin da subito una preziosa occasione di scambio di valore tra l’azienda e il cliente. Siamo soddisfatti della grande affluenza presso lo stand e dell’attivo interesse da parte di cantieri e clienti finali verso i nostri prodotti.  Per l’occasione abbiamo presentato al mercato internazionale la nuova linea di prodotti anti rollaggio MC2 che, grazie all’innovativa tecnologia e l’attenzione ai bisogni del cliente, ha reso l’esperienza di navigazione ancor più confortevole e appagante”.
Alessandro Gianneschi, ceo di Gianneschi Pumps and Blowers: “Abbiamo inaugurato il nostro showroom Usa proprio qui a Fort Lauderdale, capitale della nautica americana. Questo ci consente di acquisire una posizione strategica per l’assistenza e i servizi a imbarcazioni provenienti da ogni parte del mondo, grazie anche al fatto di avere, sempre in loco, un magazzino capace di soddisfare le diverse richieste di prodotti e di componenti che riceviamo da clienti nuovi e da quelli già acquisiti”.
Piero Formenti, proprietario di Zar Formenti e vice presidente Ucina Confindustria Nautica: “Anche qui negli Stati Uniti abbiamo toccato con mano che il mercato è in ripresa. Noi abbiamo consolidato la nostra rete vendita che ora è formata da un distributore e da 9 dealer a copertura di tutto il territorio statunitense.  I tender sono i prodotti di maggior successo, ma il mercato Usa comincia ad apprezzare anche i nostri gommoni del segmento pleasure”.
Riccardo Verde, proprietario di Schenker Watermakers: “Il salone di Fort Lauderdale conferma un momento positivo dell’industria nautica, come già espresso dai primi saloni europei della stagione. Resta qualche incertezza sulla variabilità del cambio euro-dollaro, anche se il tasso di cambio attuale è certamente più favorevole alle esportazioni rispetto agli anni scorsi.  Si conferma infine, per affrontare con successo il difficile mercato americano, la necessità di solidi partner locali o uffici propri.  Molto buona come al solito l’organizzazione della collettiva italiana curata da Ice-Ucina”.
Nel 2016 le esportazioni italiane negli Usa, relative alle imbarcazioni da diporto e sportive, hanno superato i 400 milioni di euro, pari a un aumento del 17,7% rispetto al 2015 (dati La Nautica in Cifre 2017 – rapporto statistico realizzato dall’Ufficio Studi Ucina in partnership con Fondazione Edison e Assilea, con il patrocinio del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).
Nel corso del 2017 le attività congiunte di Ice e Ucina Confindustria Nautica proseguiranno, con la partecipazione al Metstrade di Amsterdam (14-16 novembre 2017) e al Nautic di Parigi (2-10 dicembre). Nella prima metà del 2018, sono in programma il Boot di Düsseldorf  (20-28 gennaio), il Dubai International Boat Show (27 febbraio-3 marzo) e il Singapore Yacht Show (12-15 aprile).

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