Nella “boutique” Baglietto con Michele Gavino

Comments (0) News, Personaggi, Primo piano

  • Michele Gavino, ceo di Baglietto
    Michele Gavino, ceo di Baglietto
  • Il progetto Sestante, 70 metri di Mulder Design
    Il progetto Sestante, 70 metri di Mulder Design
  • Andiamo, 48 metri varato nell'estate scorsa
    Andiamo, 48 metri varato nell'estate scorsa
  • Baglietto "Ridoc" MV19
    Baglietto "Ridoc" MV19
  • Ultimati i lavori della nuova darsena (lato Lerici): due moli da 85 metri ciascuno
    Ultimati i lavori della nuova darsena (lato Lerici): due moli da 85 metri ciascuno

Baglietto, Cerri Cantieri Navali e Bertram Yachts, tre prestigiosi brand della nautica mondiale nella galassia del Gruppo Gavio protagonisti della prima parte della nuova stagione dei saloni. Dopo le rassegne europee, e alla vigilia del primo grande appuntamento della stagione, Fort Lauderdale (Florida), Michele Gavino, amministratore delegato di Baglietto, fa il punto sullo stato dell’arte partendo da una certezza: il Gabbiano è in perfetta forma, pronto per affrontare le nuove sfide. Quindi la premessa: “Cannes, Genova e Montecarlo – è l’analisi di Gavino – sono stati decisamente positivi per i tre marchi del gruppo. Abbiamo avuto input e contatti importanti. In questi giorni cominciamo a finalizzare qualche contratto anche se, per la tipologia delle nostre imbarcazioni, una negoziazione può durare anche un anno, come è accaduto per la commessa del nuovo 54 metri perfezionata nel luglio scorso. A mio avviso, tuttavia, al di là dei contatti e dei contratti, uno degli aspetti più importanti di questa prima parte della nuova stagione nautica è senza dubbio il ritorno dei russi, sia a Cannes sia a Montecarlo. Con una timida apparizione anche di potenziali armatori italiani. Barche vendute? Sì, certo, come tutti… Ma io preferisco sempre la firma prima degli annunci. Posso dire che siamo soddisfatti, per noi è decisamente un buon momento”.
Poi un rilievo al calendario internazionale delle rassegne: “Tre saloni in meno di venti giorni, come nello scorso settembre – aggiunge Michele Gavino – rappresentano un impegno organizzativo e logistico notevole. Noi muoviamo poche barche, ma penso a quei cantieri che devono muoverne parecchie. E’ davvero un tour de force massacrante. L’idea del Versilia Yachting Rendez-vous di Viareggio nel mese di maggio è decisamente più felice. Se il prossimo anno le date saranno ancora così ravvicinate faremo qualche riflessione. In ogni caso siamo soddisfatti del nostro ritorno a Genova”. Dove, tra l’altro, abbiamo notato grande interesse per Baglietto MV19 Ridoc, il 19,50 metri in alluminio firmato dallo studio Francesco Paszkowski Design, naturale evoluzione dell’MV13, la nuova linea ispirata ai mitici Mas costruiti da Baglietto e impiegati nei due conflitti mondiali.
Oggi il cantiere è in grado di offrire ai suoi clienti un full range di prodotti tra i 35 e i 65 metri nei segmenti plananti (la linea Fast, che include, oltre a un’imbarcazione open di 44 metri, un 35 metri, un 43 metri e un 46 metri) e dislocanti (41-44-48 metri, 48 metri Explorer, 50-55-62 metri) cui si aggiunge la linea tender degli MV appena citati (da 13 a 19 metri). Senza dimenticare il marchio Baglietto Navy, antica tradizione militare del Gabbiano. Contatti e lavori in corso con le Marine militari del Sudest Asiatico e del Medioriente per il MNI 15 (Mezzo Navale Interforze) in grado di operare in qualsiasi scenario grazie alla grande versatilità: pattugliatore, lanciamissili, ambulanza o anfibio per i Vigili del Fuoco.
In archivio i successi dei saloni europei, compresi i World Yachts Trophies di Cannes (il 48 metri Andiamo ha vinto il Best Layout, il 50 metri Elsea a marchio Cerri ha portato a casa il Revelation of the Year), è già tempo di lunghe trasferte. Il circus, infatti, sta per trasferirsi in Florida per il Fort Lauderdale International Boat Show (1-5 novembre), il salone più importante secondo gli addetti ai lavori. E proprio in Florida, un anno fa, nasceva il progetto Sestante, megayacht di 70 metri della T-Line Baglietto, frutto di una nuova e importante collaborazione con l’olandese Mulder Design, uno dei più prestigiosi studi internazionali.
“Credo molto in questo progetto – ammette Michele Gavino – Lavorare con grandi designer è un motivo di orgoglio per noi. La collaborazione con Mulder segna un traguardo importante perché firma il progetto più grande mai concepito dal cantiere. Un megayacht che persegue la tradizione stilistica del nostro marchio, nel segno dell’innovazione tecnologica che ha sempre contraddistinto la storia di Baglietto. Abbiamo trovato la sintesi perfetta tra ingegneria navale e design. Senza questo equilibrio non si va da nessuna parte. Ovviamente siamo ancora alle fasi preliminari, ma abbiamo già riscontrato consensi e interesse. Stiamo pensando al tipo di propulsione da adottare, ma anche a piccoli aggiornamenti del progetto. Forse un mini sommergibile… Di sicuro presenteremo qualche novità al Miami Boat Show del prossimo febbraio”.
Nel frattempo nel cantiere della Spezia sì è lavorato molto su alcuni modelli, come il 58 e il 62 metri: “Sono barche impegnative – aggiunge Gavino – ma ci sono un paio di armatori interessati”.
Struttura snella da boutique della nautica, come ama definirla lo stesso Gavino, ma destinata a crescere nei prossimi mesi: “La commessa del 54 metri perfezionata nello scorso luglio è impegnativa. Siamo appena al taglio della prima lamiera. Intanto abbiamo ristrutturato la nuova darsena (lato Lerici): oltre 3.500 metri quadrati con due moli di 85 metri ciascuno”.

FORT LAUDERDALE
Baglietto e Cerri Cantieri Navali presidiano con sempre più determinazione il mercato americano. In quest’ottica il Gruppo Gavio ha inaugurato nell’aprile scorso una sede permanente a Fort Lauderdale, al The Quay sulla 17th Street, uno dei principali centri dello yachting di lusso degli Stati Uniti: “La nostra sede americana – conclude Michele Gavino – rappresenta per noi un ulteriore passo nella volontà dell’azionista e del management di essere presenti in uno dei mercati più importanti del mondo. E’ una scelta strategica che mira ad affermare e posizionare i marchi Baglietto e CCN su un mercato, quale quello delle Americhe, nuovamente in crescita. Fort Lauderdale rappresenta la sede ideale per sviluppare e supportare il nostro network in quest’area grazie a una presenza diretta e costante”.

 

Riproduzione riservata © Copyright Gentedimare2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *