Nautica Italiana ha fatto 13

Comments (0) News, Ultima ora

Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana e numero uno di Perini Navi
Nautica Italiana ha aggiunto non uno, bensì 13 nuovi posti a tavola. L’adesione all’associazione che rappresenta l’eccellenza nautica del made in Italy (affiliata a Fondazione Altagamma), è in costante e continua crescita. Le new entry portano così a 92 il numero totale dei soci, suddivisi in questo modo: il 37% nei settori della cantieristica e del new building, il 10 nel refit, il 24 nell’accessoristica e componentistica, il 22 nei servizi e il 7 nella marina. Ma chi sono i nuovi arrivati?
Eccoli: Airmarine Technology, Ecospray Technologies, Gyromarine e Marine Leather per l’accessoristica, Areti, Castalia, Furuno, HDB, Telemar per i servizi, Mussini Giorgio, Cantieri Magazzù, Castoldi Jet e SACS Marine per il segmento costruzioni.
Queste le parole di Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana: “Siamo orgogliosi di vedere come la nostra Associazione riscuota costante interesse e soprattutto fiducia negli operatori, nelle aziende e negli imprenditori del settore. È un risultato che non solo sottolinea la validità del nostro progetto, ma ci stimola sempre più a perseguire la missione di valorizzazione del settore nautico, di cui il nostro Paese è da sempre leader indiscusso. Il successo dell’edizione zero del Versilia Yachting Rendez-vous, in cui abbiamo fortemente creduto fin dall’inizio, ci conferma che siamo nella giusta direzione”.
Significativi (e confortanti) anche i numeri: sulla base dei dati 2016, il fatturato globale dei soci di Nautica Italiana è di circa 1,7 miliardi di eurovalore che risulta essere di oltre 1,45 miliardi di euro se si considera solo la produzione cantieristica – per un totale di oltre 4 mila addetti diretti e 15.000 operatori dell’indotto.

Riproduzione riservata © Copyright Gentedimare2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *