Italia (Pc Design) vince il Diporthesis 2016

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  • Da sinistra: Gianni Zuccon, Antonio Vettese, Franco Gnesi, Matteo Cappellazzo (con il Premio Diporthesis 2016), Giovanni Ceccarelli, Lorenzo Argento e Alessio Liuni
    Da sinistra: Gianni Zuccon, Antonio Vettese, Franco Gnesi, Matteo Cappellazzo (con il Premio Diporthesis 2016), Giovanni Ceccarelli, Lorenzo Argento e Alessio Liuni
  • Il progetto M/y Italia di Pc Design
    Il progetto M/y Italia di Pc Design

Si è conclusa la seconda edizione della gara internazionale per giovani progettisti Diporthesis, organizzata da As.Pro.Na.Di (Associazione Progettisti della Nautica da Diporto) con la collaborazione di Ucina Confindustria Nautica. La giuria ha proclamato vincitore il progetto M/Y Italia di Pc Design (per la categoria riservata alle imbarcazioni a motore). La premiazione si è svolta al Teatro del Mare del Salone Nautico di Genova.
Si tratta di un importante riconoscimento al brillante percorso dei designer Matteo Cappellazzo e Mattia Piro e del loro studio di progettazione navale e nautica e di interior design, specializzato nei settori del diporto e del lusso, ma anche nel campo professionale e commerciale e in quello architettonico e residenziale.
Vero e proprio capolavoro di ingegneria e design, il 25 metri Italia vanta inoltre prestazioni da Formula 1 del mare con una velocità massima di oltre 50 nodi. Questo hyper yacht si trasforma da filante bolide a pura scultura per godere il mare con l’apertura di quattro portelli ad ala di gabbiano che rivelano le moto d’acqua e schiudono l’elegante living. La raffinata disposizione di un’area bar e di un divano fanno da cornice a una vasca idromassaggio e a un’attrezzata cucina. Il design di cabine e bagni è semplice, distinto e luminoso. La plancia di comando è moderna e slanciata, con un cruscotto per la visualizzazione di dati digitali. Lunghe finestrature sul ponte di coperta mostrano i motori sottostanti mentre oblò orizzontali trasmettono luce naturale sottocoperta.
«L’esposizione e la presentazione dei progetti in una cornice affascinante come il Salone Nautico di Genova – ha detto Matteo Cappellazzo, co-fondatore e chief designer di Pc Ddesign – danno risalto a un risultato già di per sé molto soddisfacente, impreziosendolo e rendendolo ancora più unico».
«Il nostro cammino procede, grazie al concorso e all’associazione abbiamo potuto fare qualche altro passo in avanti – il commento di Mattia Piro – Speriamo di consegnare al più presto Italia al suo futuro armatore.».

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