Elianto, il “carbon free” senza barriere

Comments (0) Barche a Vela, Cantieri, News

Elianto, il catamarano sostenibile e senza barriere

Ecco Elianto, il catamarano a vela senza barriere architettoniche e sostenibile al cento per cento. Si tratta di un 60 piedi in grado di ospitare a bordo oltre dieci persone con diverse abilità. Costruito dal cantiere Marine Project di Viareggio, sarà varato e inaugurato il 20 gennaio 2018 nello storico Club Nautico Versilia. I portatori di disabilità fisiche, psichiche e psicomotorie, quindi, potranno godere della natura, del mare e della vela grazie anche ai molti spazi disponibili: i passavanti laterali e nella dinette permetteranno di percorrere la barca da poppa a prua in assoluta libertà. Coordinatrice dell’ambizioso progetto la Fondazione Mare Oltre (creata dalla Onlus Handy Superabile e dall’associazione no-profit Ce.Tu.S.), con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Non poteva mancare il patrocinio del Comune di Viareggio. La Fondazione Mare Oltre è presieduta da Francesca Salvioli in collaborazione con il direttore e project manager di Sole Senza FrontiereSilvio Nuti.
Per la costruzione di Elianto (nella foto il varo tecnico) non sono stati aggiunti quegli ausili che solitamente si vedono in luoghi attrezzati per disabili. Il catamarano è in alluminio e legno riciclato con propulsione a energie alternative: sole e vento, i suoi “carburanti”. Insomma un carbon free a pieno titolo, vale a dire senza il ricorso ai classici prodotti derivati dal petrolio.
“Ogni cosa – dice il vicesindaco di Viareggio, Valter Alberici – è concepita, studiata e realizzata seguendo le stesse linee guida: dalla cucina sul ponte ai bagni, dal salone alle cabine negli scafi. Di più: il valore aggiunto della sostenibilità lo renderà un esempio concreto di come sia possibile conoscere il mare senza inquinare”.

MARINE PROJECT
L’azienda viareggina nasce nel gennaio 2007 grazie all’intuizione dei soci per sfruttare la crescente domanda di carpenteria navale in lega leggera. Da allora Marine Project ha costruito scafi e sovrastrutture in alluminio per conto dei più importanti cantieri nautici italiani tra cui Codecasadue, Sanlorenzo, Benetti, Overmarine. Oggi l’azienda dispone di personale qualificato per le diverse tipologie di lavorazione: carpenteria, saldatura, sagomatura profili e lamiere.

Riproduzione riservata © Copyright Gentedimare2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *