In Piemonte i vini marini di DonnaLia

Comments (0) Wine boat

(di Erika Mantovan)

  • DonnaLia vini
    DonnaLia vini
  • La Giasera, DonnaLia
    La Giasera, DonnaLia
  • La Mezza, DonnaLia
    La Mezza, DonnaLia

Che bella la sensazione di poter risalire il vento, di contrastarlo. Sembra quasi di guidarlo. È il bordeggiare. È proprio quello che sta accadendo per qualche produttore nell’Alto Piemonte, in provincia di Biella. La storia del vino qui non conosce tempo e negli ultimi dieci anni c’è in atto una vera e propria rinascita. Si sono reimpostate le rotte in chiave più moderna ma sempre in linea con il “mare vino”. Che mai come oggi arriva a creare tratte uniche in cui possono confluire tutti i sapori di un’isola, di un lago, di una montagna, di una cala.
I vini di DonnaLia sono prodotti in una vallata unica, protetta dai monti e dai boschi in suoli a 300 metri sul livello del mare definiti glaciali perché situati all’inizio della serra morenica di Ivrea. Il Lago di Viverone è poco distante e le influenze rocciose e l’ottima esposizione fanno il resto garantendo alle uve Barbera, Cabernet, Nebbiolo ed Erbaluce di maturare al meglio. La Villa Ca’ Bianca costruita dagli Avogadro di Casanova, di proprietà della famiglia Sardi da fine Anni ’50, è sempre rimasta attiva con un piccolo vigneto anche durante l’abbandono della campagna in favore del lavoro nelle fabbriche avvenuto durante il boom economico nel secondo dopoguerra. Da oratorio a cantina dunque dal 2009 quando si decide di ripartire, investendo molto, credendo nel territorio impiantando nuove vigne per regalare nuovamente un paesaggio colorato e ricco di frutti. Oltre alla cantina presto sorgeranno appartamenti per chi desidera confrontarsi con la natura, tra alberi di castagno e acacia. Paolo Grimaldi, colui che cura tutta la parte di produzione e commerciale, non mancherà di deliziare gli ospiti con qualche intrattenimento musicale rock, una vera passione che contribuisce ad animare il progetto DonnaLia. I sei ettari e mezzo si trasformano tutti a San Secondo di Salussola in vini “marini” che tagliano il palato con estrema morbidezza lasciando una bella scia iodata. In questa stagione sono perfetti il vino rosato La Mezza, dedicato al vecchio campanile, a base di uve Nebbiolo che profuma di bacche rosse e fiori che si esalta in un sorso fine, freschissimo e di bella persistenza. Adatto all’aperitivo o con il pesce. Mentre con i primi piatti e crostacei il bianco La Giasera (ghiacciaia in piemontese), Erbaluce in purezza che ricorda proprio la settecentesca ghiacciaia presente nelle cantine. E nelle calde sere d’estate si esprime in tutta la sua componente acida, minerale e citrina. È come una cascata fresca, intensa e di squisita persistenza aromatica.

 

In poche parole:

  • 4 vini prodotti
  • provincia di Biella
  • 20.000 bottiglie
  • prezzi medi: 10-15€

Info: donnaliasalussola.it

 

 

Riproduzione riservata © Copyright Gentedimare2.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *