Nautica, parla Perotti: “Buona ripresa, ma…”

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  • Massimo Perotti, presidente e ceo di Sanlorenzo
    Massimo Perotti, presidente e ceo di Sanlorenzo
  • Première Usa per Sanlorenzo SX88
    Première Usa per Sanlorenzo SX88

Ripresa? Sì, ma moderata. “Il settore della nautica migliora, in modo continuo ma lento”. Parla Perotti (Sanlorenzo), e detta così, da un capitano d’industria che ha cancellato dal suo repertorio la parola euforia perché “quello che leggo sui giornali mi pare un po’ esagerato”, può sembrare un monito contro una nuova, possibile epidemia da facili entusiasmi. Anche perché sappiamo tutti com’è finita quella sbornia collettiva del periodo pre-crisi.
E’ un Massimo Perotti a tutto campo, che si spinge in una lucida analisi della situazione attuale. Il patron di Sanlorenzo, infatti, non si lascia ammaliare dal canto della cosiddetta finanza urlata. Fotografa, invece, la realtà del dopo-crisi con grande efficacia.
“Dal punto di vista industriale, e dimenticandoci della finanza – aggiunge Perotti – l’Europa cresce molto bene. Lo abbiamo visto a Cannes, Genova, Montecarlo e Düsseldorf. Ma la Russia è in stand by, così come Medio Oriente, Sudamerica e Messico. Per non parlare della Cina, ferma a quota zero. Qualcosa si muove in Asia Pacific, ma senza grandi numeri. Moderatamente bene, invece, il mercato americano, comunque meno bene di quanto ci si aspettasse. Vedremo dopo il salone di Miami. C’era stato qualche segnale di risveglio del mercato russo durante i saloni europei. Probabilmente qualcuno sta pensando di acquistare una barca nuova o di cambiare quella vecchia. Di solito, tuttavia, come è accaduto con gli italiani tre anni fa, queste decisioni maturano in 24-36 mesi… In ogni caso la situazione è meno rosea di quello che si vuol far capire attraverso i media. Alcuni grandi marchi storici soffrono ancora”.
Per inciso, in questi giorni circola con insistenza una notizia secondo la quale Fincantieri – dopo aver chiuso il dossier Stx France – sarebbe interessata ai bacini dell’ex cantiere Orlando di Livorno, oggi in mano al primo produttore mondiale di megayacht, vale a dire Azimut Benetti Group. Come spesso accade in questi casi, è più facile registrare smentite che conferme. Se poi consideriamo anche la messa in vendita di blasonati marchi in crisi come Sunseeker e Princess, il quadro delineato da Massimo Perotti è attendibile più che mai.
Intanto è già vigilia del Miami Boat Show (15-19 febbraio). La presenza di Sanlorenzo in Florida si è consolidata nel corso degli anni e in questa edizione il cantiere di Massimo Perotti presenta in anteprima al mercato Usa il nuovo Sx88: “La seconda barca costruita – dice il Cav – è già a Miami da una settimana, probabilmente la venderemo prima dell’apertura del salone. Un bel segnale! Ma presenteremo anche il progetto Sx72. Di questi nuovi modelli abbiamo già venduto una ventina di esemplari, in consegna entro il 2019. Devo dire che questo nuovo concept di andare in barca si è rivelato davvero un grande successo”.
E tra le novità, oltre alle altre barche della flotta, sarà illustrata nei dettagli anche Sanlorenzo E Motion, la nuova linea a propulsione elettrica dello storico cantiere, peraltro già presentata al recente Boot Düsseldorf.
Ma le buone notizie in Casa Sanlorenzo (siti produttivi ad Ameglia, La Spezia e Viareggio) non si fermano qui. Il terzo produttore mondiale di yacht oltre i 24 metri, infatti, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 314 milioni di euro (+42% rispetto ai 220 milioni del 2015), unico cantiere ad avere superato i ricavi pre-crisi (2008).
Con questa immagine affidabile e di grande solidità, Sanlorenzo e UniCredit hanno perfezionato un finanziamento di 15 milioni di euro e una nuova linea di credito per rilascio garanzie estero per 10 milioni. “Il finanziamento – precisa una nota dell’istituto di credito – è destinato a supportare una parte dei futuri investimenti in capacità produttiva e la costante crescita di fatturato della società. Con questa operazione, UniCredit conferma il proprio impegno in favore delle aziende italiane della cantieristica nautica, un settore dove il made in Italy gioca, a livello globale, un ruolo di primaria importanza”.
“Questo – conclude Massimo Perotti – dimostra la credibilità dell’azienda. Le nuove linee di credito saranno impiegate per la costruzione di imbarcazioni destinate al mercato mondiale. Gli investimenti, inoltre, saranno utilizzati per l’espansione degli impianti produttivi, una crescita che permetterà a Sanlorenzo di far fronte alla crescente domanda del mercato internazionale. A giugno, infatti, inizieremo a costruire 10mila metri quadrati di nuovi capannoni ad Ameglia, di fianco allo stabilimento attuale”.
Dopo l’acquisizione degli ex Cantieri San Marco (La Spezia), dove è stata trasferita la divisione Superyacht, entro fine anno Sanlorenzo acquisirà altri 20mila metri quadrati di capannoni alla periferia di Massa (destinati alla vetroresina) e ulteriori 8.500 metri quadrati nel polo nautico di Viareggio (tutte aree di proprietà Fipa).

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