Nautica no limits? Eos 46 di Emg Marine

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  • Eos 46 di Emg Marine
    Eos 46 di Emg Marine
  • La cabina dell'armatore
    La cabina dell'armatore

Nautica no limits. “Provocazioni” comprese. E’ il caso di Emg Marine, nuovo cantiere navale di Borgo San Donato Sabaudia (Latina), che lancia sul mercato internazionale il progetto Eos 46: design, per così dire, audace, forme esclusive dalla forte personalità. La nuova realtà rientra a pieno titolo nelle cosiddette start-up innovative. Forte, però, del contributo fondamentale di maestranze altamente specializzate in grado di valorizzare la tradizione artigiana della cantieristica navale italiana. Arte antica e tecniche secondo i dogmi del made in Italy.
Emg Marine, che sviluppa e realizza imbarcazioni da diporto con spiccate caratteristiche innovative nei processi produttivi e nell’utilizzo di materiali ad alto contenuto tecnologico, si presenta, quindi, con uno staff di grande prestigio. A capo della progettazione c’è Vincenzo Pupillo, ingegnere navale con una lunga e solida esperienza professionale in Italia e all’estero, mentre il design di Eos 46 è firmato da Carlo Galeazzi, architetto navale di fama internazionale. Gli interni, infine, sono curati dall’architetto Maurizio Loreti, mentre il progetto della carena e stato affidato all’ingegnere navale Flavio Di Caterino.
Eos 46 è un walkaround fuori dall’ordinario, progettato per garantire elevati standard di sicurezza e comfort di navigazione. L’imbarcazione è spinta da due propulsori ad alta efficienza Pod Drive Mercury Zeus accoppiati a motori Cummins da 550 hp.
“Era un sogno nel cassetto che si è tramutato in realtà – dice Vincenzo Pupillo – La barca è nata quasi per sfida: abbiamo puntato su tratti strilistici fuori dall’ordinario e sulla nostra capacità progettuale in grado di connotare Emg Marine come realtà emergente nella nautica da diporto e sportiva. Risultano particolari il profilo e le linee di carena nonché alcune soluzioni ingegneristiche adottate per l’ottimizzazione straordinaria degli spazi, più ampi rispetto a barche della stessa dimensione”.
“Studiando l’attuale offerta – aggiunge Carlo Galeazzi – ci siamo concentrati sulla tendenza contemporanea del mercato, ovvero l’attitudine alla contaminazione stilistica e di utilizzo tra le varie tipologie di imbarcazioni. In effetti è inusuale trovare barche walkaround su questa dimensione e con tali caratteristiche. La barca si distingue certamente per la rotondità e la morbidezza delle linee. Forme inedite che enfatizzano la parte superiore dello scafo e che trovano continuità anche verso poppavia. Altro elemento importante è la zona di prua con spazio conviviale allestito con divanerie. La coperta offre il vantaggio di essere percorribile senza soluzione di continuità, ovvero con piani di calpestio non interrotti da gradini e, nonostante ciò, sottocoperta abbiamo tre cabine con l’armatoriale a prua, illuminata da grandi finestrature sul mare e due ampi bagni. La volumetria è superiore alla concorrenza per questa fascia di prodotto. Eos 46 – conclude Galeazzi – è stato concepito per un’utenza internazionale, ma il design, visto che siamo i più apprezzati al mondo, deve parlare italiano”.

SCHEDA TECNICA
Lunghezza fuori tutto 14,40 metri
Motorizzazione: a partire da 2 x 425 cv
Lunghezza scafo:  12,92 metri
Propulsione:  Pod Drive
Lunghezza al galleggiamento: 11,70 metri
Immersione: 1,1 metri
Larghezza al baglio massima: 4,76 metri
Capacità serbatoi carburante: 1600 litri
Dislocamento pieno carico: 17 t
Capacità serbatoi acqua: 550 litri
Velocità massima: 35 kn
Velocità di crociera: 28 kn
Velocità di crociera economica: 20 kn
Cabine separate: 3
Bagni: 2
Posti letto: 6
Numero massimo di persone: 12
Categoria di Progettazione CE:  B

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