Eleva Yachts Urìal, “gioiello”di Buccellati

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  • Urìal, 50 piedi Eleva Yachts per Gino Buccellati
    Urìal, 50 piedi Eleva Yachts per Gino Buccellati
  • La prua di Urìal
    La prua di Urìal
  • Il progetto The FortyTwo Mediterraneo
    Il progetto The FortyTwo Mediterraneo

My name is Urìal e sono un 50 piedi, modello The Fifty, costruito da Eleva Yachts per Gino Buccellati. La barca, “molto adriatica” e tutta made in Italy, firmata da Giovanni Ceccarelli, è stata varata nei giorni scorsi. Il modello The Fifty di Eleva Yachts – presentato ai saloni di Cannes e Genova 2017 – è stato re-interpretato con un layout più tradizionale per volere dell’armatore. Il nome Urìal è quello di un ariete dell’Himalaya.
“The Fifty Urìal mi è piaciuta subito – ha detto Gino Buccellati – Ero alla ricerca di una barca veloce per la crociera, che potessi personalizzare e sentire mia. Ho figli giovani a cui piace andare a vela e che apprezzano le prestazioni delle carene moderne, tuttavia vogliamo restare in barca a lungo, ci servono spazi veri”.
Lo schema degli interni torna anche per questo a una versione più tradizionale, con la cucina a lato scaletta e non più a centro barca dove trova posto la dinette, preferibile per quando ci sarà un certo affollamento di giovani amici. Gli interni di Urìal, pur senza perdere  il loro stile pulito e semplice, sono stati rivisti per ottenere un maggiore volume di stivaggio e saranno decorati con le opere dell’artista giapponese Tatsunori Kano, nato a Hiroshima nel ’54 e ora bolognese di adozione. Buccellati ha voluto praticare alcune scelte conservative, visto l’uso dedicato prevalentemente alla navigazione con equipaggio ridotto. L’albero costruito da Velscaf di Franco Manzoli è un poco più corto di quello di carbonio del primo esemplare e il piano velico perde qualche metro quadro di tela, la costruzione della coperta è in vetroresina e non in carbonio, l’albero è  in alluminio ma costruito secondo la buona tradizione delle barche da regata di qualche anno fa. Non sarà un albero di grande serie dunque, ma pensato per durare con una limitata manutenzione e con una differenza di peso modesta nei confronti del carbonio.
Il cantiere Eleva Yachts prosegue nella sua attività e sarà presente ai saloni autunnali, probabile venga presentato un nuovo modello con lo stesso stile di dimensioni inferiori.
“La risposta a The Fifty – spiega Samuele Poli, titolare con Michele Pierleoni – è stata ottima durante i saloni autunnali e abbiamo in corso numerose trattative. Piace la formula che abbiamo scelto: crociera veloce, con grande stile. Abbiamo investito in una nuova unità produttiva coperta e in un reparto falegnameria, che ci consentiranno un controllo ancora migliore della qualità. La novità per il prossimo anno sarà TheFotyTwo, un dodici metri e mezzo che presenteremo questo autunno e che sarà pronto nel 2019″.
Il progetto di The Fifty è opera dello studio Ceccarelli Yacht Design, la sheerline  è caratterizzata da un motivo a onda che è una novità assoluta nel mondo delle barche a vela. Le linee d’acqua con sezioni di poppa larghe e svasate, relativamente strette al galleggiamento con importanti volumi di prua, rendono la barca stabile e bilanciata soprattutto nelle andature larghe e portanti sotto gennaker. In caso di traversata atlantica, The Fifty può esprimere elevate medie giornaliere di trasferimento, che superano le 200 miglia quotidiane. Lo scafo  è laminato con il processo di infusione, struttura e laminazione sono calcolate nel rispetto delle normative Iso  categoria A.

ELEVA YACHTS
E’ è un nuovo marchio (quartier generale a Fano) nato all’interno di Carbon Line e si inserisce nel mercato dei fast cruiser con una missione precisa: barche a vela di alta qualità dedicate al gran turismo nautico, alla crociera veloce dove l’abitabilità e il comfort si sposano con il piacere di andare a vela e alle doti marine.  

CARBON LINE
E’ una azienda leader per la fornitura di materiali compostiti, nasce nel 2013 ed è gestita da Samuele Poli e Michele Pierleoni, azienda che oggi conta tre stabilimenti operativi più di 20mila metri quadrati di aree produttive al coperto, 180 dipendenti e più di 120 maestranze esterne. La società vanta clienti di livello internazionale del settore nautico (tra cui Ferretti, Riva, Pershing, Itama, Custom Line, Azimut, Benetti) ai quali fornisce servizi produttivi e analisi di laboratorio sempre all’avanguardia, al fine di ottener prodotti di alta qualità con il massimo rendimento e spese contenute.

CECCARELLI YACHT DESIGN
E’ uno degli studi professionali dello yachting più famosi nel mondo. Giovanni Ceccarelli,  attuale responsabile dello studio, si è laureato in Ingegneria a Bologna nel 1987 quando la progettazione era condotta dal padre Epaminonda, considerato  uno dei pionieri della moderna progettazione dello yacht design in Italia e uomo eclettico. Giovanni è noto anche per aver disegnato  Mascalzone Latino  e +39 Challenge – barche che hanno partecipato all’America’s Cup – e per il suo contributo determinante al raddrizzamento della nave Concordia.

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